Esistono mille strade per scoprire un territorio.
Si può dipanare il filo della sua storia, immergersi nelle sue bellezze naturali, assaporare i prodotti della tradizione enogastronomica, lasciarsi coinvolgere dalle sue feste, scoprire la perizia dei suoi artigiani. La Sculdascia offre a ciascuno la risposta desiderata, e promette di non lasciare insoddisfatto nemmeno il visitatore più esigente.
A pochi chilometri dalla splendida cinta medievale di Montagnana, chi si inoltra lungo le strade della Sculdascia scopre un territorio puntellato di ville e residenze patrizie, che sorvegliano una campagna fertile e un paesaggio che ha saputo conservare pressoché intatta la sua fisionomia tradizionale.
Quell'impronta caratteristica e originale è ancora oggi pienamente percepibile, grazie all'impegno che le amministrazioni locali hanno sempre profuso nel tutelare un sistema sociale e ambientale autenticamente a dimensione d'uomo, imperniato su di una molteplicità di paesi e piccoli borghi gelosi della propria identità e delle proprie radici.
Li si vede sfilare a settembre, con i propri colori e le proprie insegne, in occasione del grande Palio dei 10 comuni a Montagnana, ma li si ritrova anche in un susseguirsi di eventi che ne scandiscono la vita. Su tutti il celebre Carnevale di Casale di Scodosia, i cui grandi carri attirano ogni anno migliaia di persone e nascono dalla stessa perizia tecnica e inventiva artigiana che crea e modella i rinomati mobili in stile del Distretto.